Gnudi di pecorino al tartufo in brodo di porcini Savitar

Gnudi di pecorino al tartufo in brodo di porcini Savitar

carrè di agnello
pecorino al tartufo di savitar tartufi
Gli gnudi sono un primo piatto originario toscano appartenente alla tradizione contadina: un piatto leggero e veloce che abbiamo rivisitato utilizzando due prodotti di eccellenza nel nostro catalogo Savitar, i funghi porcini secchi e il pecorino fresco al tartufo Savitar. Una ricetta è semplicissima assolutamente da provare!

Difficoltà

MEDIA

Tempo

1 ora

Persone

pecorino al tartufo di savitar tartufi

Difficoltà

MEDIA

Tempo

1 ora

Persone

4

Ingredienti

300g Pecorino al tartufo Savitar

• 1 carota, 1 sedano, 1 cipolla

•  350g Ricotta di mucca

100g Porcini Essiccati Savitar

1 tuorlo d’uovo

1,5l acqua

• 1 carota tagliata a brunoise

• 50g di tartufo estivo

PREPARAZIONE

carrè di agnello
carrè di agnello
carrè di agnello
1. Tagliate la carota, la costa di sedano e la cipolla in pezzi (1) e ponete le verdure in una capiente pentola e aggiungetevi l’acqua e portate tutto a ebollizione  (2). Aprite una confezione di funghi porcini essiccati Savitar e aggiungeteli al brodo (3).
carrè di agnello
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2. Una volta versati i porcini (4) salate il brodo e mescolate (5) e lasciatelo cuocere per 50 minuti. Nel mentre versate la ricotta in una capiente ciotola (6).
carrè di agnello
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3. Aggiungete un tuorlo d’uovo nella ricotta (7) successivamente aprite un confezione di pecorino al tartufo di circa 200g di peso (8) e grattugiatelo sopra la ricotta (9).
carrè di agnello
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carrè di agnello
4. Aggiustate di sale e pepe e mescolate bene fino a raggiungere un composto omogeneo (10). Preparate le quenelle con il cucchiaio (vedi video) (11)  e poneteli su un vassoio con carta da forno (12).
carrè di agnello
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5. Una volta cotti in in forno a 200°C per 10 minuti impiattate gli gnudi in un piatto fondo (13) e versate il brodo caldo di funghi (14) e tagliate una carota a brunoise per decorare il piatto (15).
carrè di agnello
6. Affettate il tartufo nero estivo o altro tartufo di stagione  (16) e il vostro piatto è pronto!
Mauro Urso

Mauro Urso

Chef

Classe ‘88, chef toscano. Ha lavorato nei più noti ristoranti stellati toscani , tra cui l’“Ora d’aria” a Firenze e l’“Osteria del vicario” a Certaldo e l’“Io osteria personale”; la sua curiosità lo spinge a viaggiare e lavorare in varie cucine della Svizzera, dell’Australia e dell’Inghilterra. Il suo spirito curioso ed innovativo porta in cucina piatti ricercati e creativi, un viaggio alla scoperta dei sapori genuini e fantasiosi.
Ravioli al tartufo con burro e salvia e briciole di nocciole

Ravioli al tartufo con burro e salvia e briciole di nocciole

carrè di agnello
Un ripieno di formaggio e tartufo estivo, un condimento delicato e una granella sfiziosissima: la ricetta dei ravioli al tartufo burro & salvia è quello che fa per voi! Si tratta di una preparazione molto semplice e un profumo unico, facile da realizzare con i nostri Ravioli al tartufo e il tartufo estivo fresco. Pochi ingredienti per un risultato ricco di gusto!

Difficoltà

FACILE

Tempo

20 min

Persone

Difficoltà

MEDIA

Tempo

20 min

Persone

4

Ingredienti

• 150g burro

• 1 rametto di salvia

•  40g nocciole

• 100g mollica di pane

• Ravioli con formaggi e tartufo savitar 250g

• 40g tartufo estivo fresco

PREPARAZIONE

carrè di agnello
carrè di agnello
carrè di agnello

1. Per iniziare versate un filo d’olio in padella e dopo 1 minuto versate la mollica del pane e mescolate di tanto in tanto. Fate soffriggere il tutto per 3 minuti circa (1). Successivamente aggiungete le nocciole tritate e fatele tostare per 4 minuti (2). Una volta pronto, mettete il tutto da parte e dedicatevi alla cottura dei ravioli: appena salata l’acqua e portata ad ebollizione fate cuocere i ravioli per circa 15 min (3).

carrè di agnello
carrè di agnello
carrè di agnello

2. Nel mentre preparate il condimento burro e salvia: mettete il burro a sciogliere (4) e aggiungete la salvia fresca (5). Diluite il tutto con l’acqua di cottura dei ravioli, scolateli e fateli saltare nel burro e salvia per 1 minuto (6).

carrè di agnello
carrè di agnello

3 . Aggiungete la granella di pane e nocciola  sui ravioli  (7) e affettate il tartufo fresco estivo (8). Un piatto velocissimo e sfizioso assolutamente da provare!

Mauro Urso

Mauro Urso

Chef

Classe ‘88, chef toscano. Ha lavorato nei più noti ristoranti stellati toscani , tra cui l’“Ora d’aria” a Firenze e l’“Osteria del vicario” a Certaldo e l’“Io osteria personale”; la sua curiosità lo spinge a viaggiare e lavorare in varie cucine della Svizzera, dell’Australia e dell’Inghilterra. Il suo spirito curioso ed innovativo porta in cucina piatti ricercati e creativi, un viaggio alla scoperta dei sapori genuini e fantasiosi.

Uovo fritto con crema di asparagi con tartufo bianco

Uovo fritto con crema di asparagi con tartufo bianco

carrè di agnello
Una crema vellutata di asparagi con tartufo bianco da abbinare su primi piatti e sulle uova: oggi vi presentiamo l’uovo fritto su crema di asparagi con tartufo bianco. Una ricetta fantasiosa da proporre come secondo piatto: gli asparagi si trasformano in una soffice e profumatissima crema, le uova sono croccanti fuori e morbide e squisite al suo interno e si uniscono al profumo intenso del tartufo bianco. Assolutamente da provare!​

Difficoltà

MEDIA

Tempo

20 min

Persone

Difficoltà

MEDIA

Tempo

20 min

Persone

4

Ingredienti

• 2 asparagi freschi

• 1 porro

•  5 uova

• 2 vasetti da 90g di crema di asparagi con tartufo bianco

• 40g tartufo estivo

• Pan grattato q.b.

• Farina 00 q.b. 

• Olio di girasole q.b. 

• Sale e Pepe q.b.

PREPARAZIONE

carrè di agnello
carrè di agnello
carrè di agnello

1. Per iniziare bollite l’uovo e dopo 4 minuti, scolatelo (1) e immergetelo in acqua con ghiaccio  (2). Nel mentre lavate bene il porro, tagliatelo in 3 parti e a sua volta incidetelo rimuovendo la parte centrale. Stendetelo e tagliate in piccole strisce  (3).

carrè di agnello
carrè di agnello
carrè di agnello

2. Sbollentali in acqua per 1 minuto (4) , fateli raffreddare in acqua fredda (5) e, successivamente, stendeteli su carta assorbente e asciugateli bene prima di friggerli (6).

carrè di agnello
carrè di agnello
carrè di agnello

3. Immergete le piccole strisce di porro nell’olio di girasole bollente. Friggete per pochi minuti (7) e riponete le strisce sulla carta assorbente (8). Lasciate raffreddare e si sarà creato un nido. Adesso procediamo a pelare l’asparago per decorare l’impiattamento (9).

carrè di agnello
carrè di agnello
carrè di agnello

4.  Immergete gli asparagi pelati nell’acqua con ghiaccio per preservarli prima dell’impiattamento (10).  Adesso prendete l’uovo che sarà raffreddato e rimuovete delicatamente il guscio (11). L’uovo è pronto per essere impanato. Passatelo nella farina (12).

carrè di agnello
carrè di agnello
carrè di agnello

5.  Successivamente passatelo nell’uovo sbattuto (13) e, infine, passatelo nel pangrattato (14). L’uovo è pronto per essere fritto: fatelo friggere per un minuto nell’olio di girasole e asciugatelo nella carta assorbente (15).

carrè di agnello
carrè di agnello
carrè di agnello

6.  Aprite la crema di asparagi con tartufo bianco (16)   e versatela in un ciotolino per scardarla (17). Siamo pronti per l’impiattamento: versate la crema di asparagi sul fondo del piatto (18).

carrè di agnello
carrè di agnello
carrè di agnello

7.  Adagiatevi sopra il nido di porri con gli asparagi pelati (19). Createvi un piccolo spazio per posizionare l’uovo fritto. Aggiungetevi qualche fetta o stricia di tartufo stagionale (20). Il piatto è pronto! Perfetto per essere gustato. Una ricetta da proporre come entrée o come secondo piatto (21).

Mauro Urso

Mauro Urso

Chef

Classe ‘88, chef toscano. Ha lavorato nei più noti ristoranti stellati toscani , tra cui l’“Ora d’aria” a Firenze e l’“Osteria del vicario” a Certaldo e l’“Io osteria personale”; la sua curiosità lo spinge a viaggiare e lavorare in varie cucine della Svizzera, dell’Australia e dell’Inghilterra. Il suo spirito curioso ed innovativo porta in cucina piatti ricercati e creativi, un viaggio alla scoperta dei sapori genuini e fantasiosi.

Savitar incontra lo chef Carlo Bernardini

Savitar incontra lo chef Carlo Bernardini

Dall’amicizia tra Claudio Savini e Carlo Bernardini nascono dei piatti incredibili al tartufo bianco. Carlo Bernardini, nato a Venezia e cresciuto nel suo hotel-ristorante di famiglia dove è cresciuto e dalle meraviglie dei prodotti del mare e dai prodotti locali e dall’ispirante cucina casalinga di sua nonna. Dopo essersi laureato presso la Scuola di cucina di Venezia e presso l’Istituto di gestione alberghiera in Svizzera, Carlo si avvicina alle cucine d’Europa e d’Italia con famosi chef come Pierre Gilgen, Anton Mossiman, Pierre Gaignare e anche esperienze di cucina vitali in luoghi come il Dorchester a Londra, il Palace a St. Moritz, il Cipriani a Venezia, la Villa San Michele a Firenze e St. Etienne. Dopo questi anni nelle migliori cucine e stabilimenti, Carlo si diresse verso gli Stati Uniti da San Francisco Aqua e al Cirque di New York. Questo lo ha portato a far parte del gruppo Four Seasons Hotels come Executive Chef in Estremo Oriente, da Tokyo a Singapore e Bangkok, dove ha fatto una grande svolta nella sua ispirazione culinaria dalla nativa Italia per unire un tocco esotico. Apririrà anche il nuovo Four Seasons Hotel Istanbul, Londra Canary Wharf, Lisbona e Il Cairo. Nel 2002, Carlo decide di cercare una nuova avventura indipendente nel suo stile di vita culinaria, creando al contempo una propria società di consulenza che lo coinvolge in diversi progetti di nuovi ristoranti a Parigi, Milano, Praga e Londra da allora. 

Tra i suoi più celebri piatti abbiamo il caviale beluga, burrata, pomodori e tartufo bianco fresco Savitar.
“Il segreto della mia cucina è essere spontaneo” afferma il nostro chef Bernardini, alla ricerca costante di abbinamenti culinari curiosi e incredibili sperimentando nuovi sapori con estrema libertà . Il piatto è raffinato ed esalta la delicatezza del tartufo bianco in un mix di sapori incredibili e inusuali. “Il tartufo è un ingrediente molto delicato, e va trattato come una bellissima donna con eleganza e con stile”. 
Non solo verdure: il tartufo si sposa anche con i piatti di pesce (vedi altre ricette con tartufo e pesce)  
. La sua proposta è il riccio di mare con zabaione con affettato di tartufo estivo. 
Due profumi intensi che uniscono mare e terra in un’esplosione di sapore assolutamente da provare. 
 
Tips & Tricks – Oro bianco

Tips & Tricks – Oro bianco

Sapete come utilizzare l’ oro Bianco Savitar? Un condimento gourmet con una fetta di tartufo bianco disidratato per insaporire le vostre insalate, per marinare piatti di pesce o per cuocere le cipolle.

L’aceto bianco al tartufo non è solo è uno dei condimenti più leggeri e versatili per insalate, carne e pesce, ma è un ottimo ingrediente per cucinare. I suoi usi alimentari spaziano, infatti, dagli antipasti al dolce, fino ai piatti di carne e pesce. Ottima per realizzare le alici marinate al tartufo: in una scodella fate uno strato di filetti di alici e conditele di sale, olio, prezzemolo e cipolle. Versare quindi l’oro bianco sulle acciughe fino a coprirle completamente. Chiudete la scodella con la pellicola trasparente e fate riposare le acciughe in frigorifero.

L’oro bianco è un ottimo condimento da aggiungere durante la cottura delle cipolline in agrodolce. Mentre cuocete le cipolline in padella con il miele aggiungete l’oro bianco e lasciatele cuocere mescolandole spesso per far ritirare la salsa facendola diventando densa.

Per un semplice utilizzo a crudo vi consigliamo l’oro al tartufo bianco su verdure crude o grigliate. Ottimo su un insalata greca di patate, olive e feta. Lessate le patate, aggiungete la cipolla tritata, le olive e la feta tagliata in dadi. Aggiustate con il sale e aggiungevi un filo di oro al tartufo bianco Savitar.